A Palazzo Piva ValdoEventi e Comitato Tappa hanno congedato l’esperienza che registrato numeri da record.
EcóGusto, gettate le basi per la seconda edizione
A Palazzo Celestino Piva di Valdobbiadene è tornato il Giro d’Italia. Dopo avere ospitato lunedì 11 maggio il Quartiere Tappa della terza frazione, ieri sera la struttura è tornata a gremirsi per l’ultimo atto ufficiale della “prima” di Valdobbiadene in rosa. Sotto i riflettori sono finiti i protagonisti e gli artefici della tappa del Prosecco e della prima edizione di EcóGusto, eventi capaci di produrre numeri da record. Sono stati circa 3500 i partecipanti di EcóGusto: 1500 gli iscritti (800 in bici e 700 a piedi), 150 gli ospiti (tra cui l’iridato Alessandro Ballan, l’olimpionico del nuoto Federico Colbertaldo, i campioni del Corpo Forestale tra cui Stefania Belmondo, la nazionale paralimpica di ciclismo) 400 i minorenni, 600 i cicloturisti, 300 persone hanno effettuato solo il tour delle cantine e 500 circa si sono aggiunte lungo il percorso per partecipare alla riuscitissima giornata di grande festa baciata da un sole più che primaverile. Per la buona riuscita hanno operato 520 persone: 120 occupate nei presidi, 100 sono stati gli uomini della Protezione Civile, 50 gli addetti ai lavori spiegati dal Comitato Tappa, 100 le persone all’opera nelle Cantine Rosa, 50 i collaboratori esterni (hostess, steward, servizio scurezza e Autisti) e 100 gli appartenenti al Vespa Club. L’esposizione mediatica è stata notevole. Servizi e immagini sono passati in tutte le emittenti private con particolari finestre su RaiUno (Linea Verde) al Tg3, Sky Sport, Antenna Tre, Canale Italia, La8 e La9 e TeleChiara (Verde a Nordest). Inoltre con la sua presenze nel giorno dell’arrivo della tappa a Valdobbiadene, Lidia Bastianich ha promosso il Prosecco di Valdobbiadene negli Usa attraverso Cbs News. Lunedì 11 maggio si è stimata una presenza record sul territorio di 450.000 persone. Ai giornalisti accreditati sono state consegnate oltre 600 borsette contenenti prodotti doc e materiale promoziona le del territorio. La tappa di Valdobbiadene è stata seguita da 1296 giornalisti accreditati, 397 fotografi. I mass media stranieri erano rappresentati da 29 giornali, 13 periodici, 13 agenzie, 9 televisioni, 8 radio, Quelli nazionali con 81 quotidiani, 13 periodici, 19 agenzie, 5 televisioni. Mentre per il web 28 siti hanno descritto la tappa minuto per minuto. L’edizione del 2009 del Giro è stata seguita in televisione da 40 milioni di telespettatori. Mentre Valdobbiadene ha avuto lo share del 25%. Ovvero un italiano su 5 ha potuto ammirare i vigneti e le colline del Prosecco che ora attendono di diventare patrimonio dell’Uneseco.
 Inoltre Valdobbiadene ha donato 4500 alla Fondazione Livestrong del campione Lance Armstrog e altrettanti al reparto oncologico dell’ospedale Ca’ Foncello di Treviso. Nel corso della serata si è pure aperto un interessante confronto sul futuro di EcóGusto che ha portato dapprima ad una analisi della prima edizione, quindi a spunti e riflessioni sugli sviluppi futuri di un evento che ha tutte le caratteristiche e potenzialità per diventare il più importante in assoluto per la valorizzazione di Valdobbiadene e del suo territorio. “Visto il grande risultato ottenuto è anche arrivata la richiesta di una società interessata a collaborare se non ad acquistarne i diritti – ha puntualizzato Gian Antonio Tramet, presidente del Comitato Tappa -. Sarà quindi fondamentale aprire un tavolo con le forze locali prima di assumere una decisione definitiva”. La palla al balzo è stata così presa dai candidati sindaci presenti che hanno assicurato il massimo appoggio per il futuro di EcóGusto che ha ricevuto diverse attestazioni di complimenti da partecipanti provenienti da diverse parti d’Italia.
“Comunque la manifestazione deve assolutamente restare a Valdobbiadene a cui ha dato una importante visibilità” ha dichiarato Bernardino Zambon. “E’ la più importante manifestazione organizzata a Valdobbiadene e l’amministrazione in futuro dovrà dare il massimo e maggiore apporto” è l’intenzione di Luciana Crivellato Fus. Mentre per Francesca Mion: ”è una iniziativa giovane che merita il totale appoggio. Serve aprirla di più alle frazioni affinché diventi volano per le Pro Loco”. La folta platea ha potuto dibattere anche su alcuni aspetti dell’evento, come il fatto che i primi presidi Slow Food hanno lavorato di più rispetto agli ultimi. Tra le proposte emerse quella di elaborare più percorso in base ai diversi menù che ogni partecipante può decidere di fare. Floriano Curto, presidente della Confraternita del Prosecco che ha nominato Consigliere d'Onore Angelo Zomegnan, Lidia Bastianich e monsignore Liberio Andreatta, ha invece sottolineato l’importanza di coinvolgere ed aprire EcóGusto anche a tutte le associazioni del territorio. ValdoEventi ed il Comitato Tappa hanno quindi effettuato alcune premiazioni. Ad aprire la carrellata quelle del concorso “Vetrine in Rosa” allestito in collaborazione con la locale Confcommercio. Il primo premio è stato attribuito al Caffè Commercio per l’allestimento eseguito in collaborazione con l’Isis Verdi. Quindi un riconoscimento ed un ringraziamento sono andati alle diverse cantine che hanno sostenuto le iniziative, alla Protezione Civile, al comando dei Vigili Urbani, Slow Food ed il suo presidente Gino Bortoletto, alla Confraternita del Prosecco, alle Pro Loco delle diverse frazioni, al comandante della Guardia Forestale dello Stato, ad Enrico Gatto per la collaborazione grafica ed a tutti i collaboratori che hanno lavorato alacremente, in particolare Lorella Bronca, Germana Zuccolotto e Luca Slongo. Premiato anche l’antico forno Vanzin, uno dei pochi forni a legna rimasti operativi nel comprensorio e nella Marca Trevigiana che ha fornito EcóGusto.
Massimo Bolognini credit foto: Ciclonews.it
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